Cosa succede quando i personaggi di un libro si trasferiscono in uno studio televisivo? E nello specifico: cosa ci fanno il «professore», il «tecnico» e l’«incazzato» raccontati da Stefano Benni, sulle poltrone di un talk show?
La risposta è semplice. Danno vita a programmi che in questi anni stanno riscuotendo un successo sempre maggiore in termini di audience.
Scopo di questo lavoro di tesi, è proprio quello di andare a conoscere più da vicino il vasto mondo dell’emittenza locale. In particolare, a finire sotto la lente d’ingrandimento sono le trasmissioni che in ogni fascia oraria di ogni giorno della settimana parlano, riparlano e straparlano di calcio.
L’area geografica presa in considerazione è quella del Nord Est e del Veneto in particolare. Dalle TV più grandi, sempre più simili ai grandi network nazionali, fino alla piccola rete cittadina, passando per i circuiti interregionali e per la diffusione satellitare. L’itinerario di questo viaggio ci permetterà di tracciare un quadro della situazione che si rivelerà sorprendente per chi ancora pensa alle TV locali come reti di serie C.
Oltre all’analisi dei testi televisivi, – con un occhio sempre attento alle situazioni immortalate dai libri di Benni – non mancheranno considerazioni sulla storia delle emittenti e sul loro rapporto col mercato pubblicitario. Completano il lavoro una parte dedicata al Bar Sport come fenomeno storico - sociologico e un approfondimento sul genere del talk show, il tutto corredato dalle riflessioni di chi lavora in questa TV delle parole.
Lo sport del calcio è, nella nostra epoca, il collante tra varie culture, identità e mentalità, così come la lingua che lo rappresenta; una lingua brillante e innovativa, aperta agli sviluppi linguistici futuri ma con una forte tradizione. Nella lingua del calcio si ritrovano tutti i principali fenomeni relativi all'italiano dell'uso medio (o neostandard), varietà che permea oggi le nostre facoltà linguistiche. Le tre trasmissioni sulle quali ho condotto la mia analisi linguistica rappresentano tre varianti di questa lingua coinvolgente, ognuna avente delle spiccate marche stilistiche principalmente nel campo della retorica e del lessico; i programmi televisivi in questione, però, si incontrano nel punto comune della sintassi e della morfologia, terreno fertile su cui nascono i fenomeni del neostandard.
Una realtà televisiva e una lingua: per capire meglio come ciò che ci appassiona nella nostra quotidianità può diventare involontariamente veicolo dello sviluppo linguistico di una società.
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